Management
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4 modi per evitare di uccidere i tuo colleghi, capi e collaboratori con Amy Gallo.
Luglio 12, 2018
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Perchè questo video?

Come tutti i cercatori, non sono mai soddisfatto di ciò che trovo. Sono sempre convinto che ci sia qualcosa di meglio da qualche parte o che si possa in qualche modo miglioralo.

Mi rendo conto che tale ricerca del meglio porta a dei conflitti con i miei co-workers che, a volte, non soddisfano le mie aspettative. Un problema più mio che loro che ho risolto tentando di diventare sordo quando parla l’ego, definendo questa situazione: disallineamento di obiettivi.

Con questo non dico che evito il conflitto, anzi. il conflitto è un pericolo e allo stesso tempo un’opportunità. Dal conflitto possono nascere nuove idee, ottimizzazioni, consolidare e/o sfoltire il team. Alcuni leaders di multinazionali creano sempre un pizzico di conflitto nei team per spingerli a trovare soluzioni creative.

Cosí ho iniziato ad informarmi ed ho trovato questo video di Amy Gallo su Harward Business Review in cui si parla della gestione del conflitto e come affrontarlo.

 

Il conflitto stava distruggendo il mio business, di nuovo.

Per la terza volta in un anno, mi trovavo in una forte situazione di contrasto con i miei potenziali soci. Chi non ha mai avuto problemi con i soci?
Il problema maggiore nasceva in tutti i casi dal fatto che le mie aspettative e gli accordi, a mio parere, non venivano soddisfatti.

Pensavo che le cose andrebbero fatte meglio. C’è sempre qualcosa di meglio.

Dato l’epilogo poco positivo delle prime due esperienze, ho deciso di imparare a gestire meglio i conflitti iniziando un percorso aziendale con Simone, psicologo del lavoro. Simone, che è un esperto che ha aderito all’avventura Viral Octopus, in questo articolo ci porta la sua lettura delle teorie di Amy Gallo.

 

Da una situazione di conflitto cosa vogliamo ottenere?

Perchè cerchiamo soci, quando già sappiamo che un giorno ci scontreremo? Cosa vogliamo ottenere?

L’essere umano è un animale sociale e tutti sogniamo di poter condividere un’avventura con qualcuno che ci stima, comprende ed appoggia tutte le tue strategie e visioni. Diciamo che più che altro un sogno autoerotico e quindi, sia che abbiamo soci o che assumiamo qualcuno, dobbiamo essere pronti al conflitto.

Prima di affrontare il possibile conflitto dobbiamo razionalizzare e chiederci: cosa voglio ottenere?
Garantirmi un risultato migliore? Allontanare qualcuno? Avere un vantaggio economico? Leadership?

 

Quelle maledette emozioni che ci fanno perdere di lucidità.

Ecco cosa mi ha sempre fregato. Sono un essere umano.

Nel nostro percorso Simone, il nostro esperto, come prima cosa ha cercato di farci comprendere quali sono state le emozioni che hanno scaturito il disagio che ha portato al conflitto e le ha cosí classificate:

  • Paura
  • Tristezza
  • Frustrazione
  • Sentirsi non rispettato

Una volta compreso che è tutto normale, razionalizzare è più facile.

 

La parte più bella è che esiste una soluzione.

Amy Gallo ha individuato 4 modi per affrontare il conflitto che vanno tentati tutti in step:

  1. non fare nulla
  2. affrontare indirettamente il problema
  3. affrontarlo direttamente
  4. finire la relazione

Ovviamente, come affrontare il conflitto dipende dalla nostra indole, dalla cultura nostra e di chi ci sta di fronte e dagli obiettivi che vogliamo raggiungere.
Se non l’avete ancora visto, nel video qui sopra e nell’articolo di Simone potete trovare tutti i dettagli.

Se è vero che sharing is caring, io ho condiviso le mie esperienze e soluzioni, voi potreste condividere questo videoarticolo!
#besmart!

Pietro Bonomo
Visionary @ViralOctopus

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